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Mail Fetcher: Controlla Le E-mail Di Altri Account Con Gmail

Mail fetcher: controlla le e-mail di altri account con Gmail

Una delle funzionalità di Gmail che ho sempre reputato più utili è Mail Fetcher, tra le fautrici del successo planetario dell’account di posta di casa Google.

Personalmente uso Gmail dal lontano 2006, quando era ancora in fase beta, e mi sono sempre divertita a studiare le varie funzioni e a tenere sott’occhio i continui sviluppi. Peccato però che ancora oggi molti lo usino in modo marginale, non immaginando cosa si nasconde nelle schermate delle impostazioni.

Un tesoro nascosto di Gmail è proprio Mail Fetcher, che insieme ad altre opzioni davvero eccezionali ha permesso a Gmail di distinguersi nettamente dai vari concorrenti: anzi, a mio avviso non c’è proprio paragone con gli altri provider di posta. Ma cos’è Mail Fetcher e a cosa serve?

MAIL FETCHER DI GMAIL: DEFINIZIONE

Per capire  in cosa consiste l’opzione Mail Fetcher di Gmail si può far riferimento alla guida ufficiale: è una funzionalità che permette di gestire tramite il proprio account Gmail fino ad altri 5 account di posta elettronica di Gmail o di operatori diversi (Libero, Tiscali, dominio personalizzato etc). Si può anche inviare una e-mail in Gmail utilizzando come mittente uno degli indirizzi importati.

MAIL FETCHER: PERCHÉ È UTILE?

L’opportunità data da Mail Fetcher è a dir poco grandiosa: non è più necessario loggarsi in diversi account di posta, sia di Gmail che di differenti provider, ma si può comodamente accedere a tutti semplicemente facendo log in nel vostro account di Gmail. Una sorta di Outlook o di Thunderbird per intenderci… ma con il valore aggiunto dell’interfaccia Gmail 😉

MAIL FETCHER: GUIDA PER IMPORTARE GLI ACCOUNT IN GMAIL

Vediamo passo per passo come importare altri account di posta in Gmail tramite la funzionalità di Mail Fetcher. Ricordiamo: si possono importare fino a un massimo di 5 account.

1) Accedere alla scheda “Account e importazione”

Dalla propria home page di Gmail, cliccare sull’ingranaggio in alto a destra –> selezionare la voce “Impostazioni” –> accedere alla scheda “Account e importazione“:

tutorial utilizzo mail fetcher - claudia martinelli

2) Scorrere in basso alla voce “Controlla la posta da altri account (utilizzando POP3)”

Da lì cliccare sulla voce “Aggiungi un tuo account di posta POP3

tutorial utilizzo mail fetcher - claudia martinelli

 3) Nella nuova finestra inserire l’indirizzo e-mail che si desidera importare

Una volta inserito l’account di posta che si desidera controllare con Gmail, cliccare su “passaggio successivo“.

4) Inserire le informazioni dell’account che si desidera importare

Qui arriviamo alla fase leggermente più complessa del processo. Vi troverete di fronte a una schermata come questa:

tutorial utilizzo mail fetcher - claudia martinelli

con le seguenti voci:

  • Indirizzo e-mail: indirizzo di posta elettronica che volete importare in Gmail;
  • Nome utente: di default Gmail mette lo user name del vostro account di posta: si tratta del nome utente che visualizzate nella posta inviata e del nome che il destinatario visualizza nella posta in arrivo. Potete mettere il vostro nome e cognome o solo il nome, ma comunque sia non temete: potete modificare il campo in qualsiasi momento successivo;
  • Password: inserire la password che utilizzate per accedere all’account che state importando;
  • Server POP e porta: sono informazioni che dovete recuperare nelle impostazioni dell’account di posta che volete controllare con Gmail. Sono le stesse che servono quando decidete di ricevere la posta tramite Outlook o Thunderbird;
  • Lascia una copia del messaggio scaricato sul server: io di solito seleziono questa opzione, così la mail la trovo anche accedendo all’account di posta tramite il log in originario. Per motivi di spazio però si può decidere di non lasciare una copia sul server. È importante sapere che se l’opzione è deselezionata, i messaggi dell’altro account verranno eliminati dopo l’importazione in Gmail;
  • Utilizza sempre una connessione protetta (SSL) quando viene scaricata la posta: selezionare questa opzione per fare sì che tutte le informazioni vengano inviate attraverso una connessione protetta. Per ulteriori informazioni cliccare qui;
  • Applicare etichetta ai messaggi in arrivo: per vedere a colpo d’occhio che un messaggio è arrivato in Gmail tramite l’account di posta che si sta importando, è possibile applicare un’etichetta. Gmail ne consiglia una per impostazione predefinita uguale all’indirizzo di posta elettronica, ma anche in questo caso si può modificare in seguito ogni volta che si vuole (ho parlato delle etichette in quest’altro articolo dedicato a Gmail);
  • Archivia messaggi in arrivo (ignora Posta in Arrivo): si può decidere con questa opzione che i messaggi che arrivano tramite quell’account di posta vengano immediatamente archiviati senza essere notificati nella posta in arrivo. Può servire nel caso ad esempio si ricevano molte newsletter o e-mail di scarso interesse: tramite il pulsante “Tutti i messaggi” e la funzione “ricerca” di Gmail sono comunque tutte disponibili.

5) Conferma di aggiunta account

Per confermare il tutto cliccare su “Aggiungi account“: qualora Gmail riscontrasse un errore, seguire le istruzioni date.

Ed ecco fatto: Gmail controllerà la posta nell’account appena importato al massimo ogni ora, ma la frequenza di check si riduce che si ricevono parecchie e-mail su quel determinato indirizzo.

6) Inviare e-mail con il nuovo account importato

Una volta aggiunto l’account, Gmail chiede se desideri inviare messaggi con questo indirizzo: in questo modo puoi scrivere messaggi in Gmail facendo in modo che sembrino inviati da un altro account e-mail.

Questa opzione è aggiuntiva e si consiglia di implementarla solo qualora si abbia la necessità di scrivere usando come mittente un indirizzo e-mail diverso da quello di Gmail. Per la procedura, fare riferimento alla guida ufficiale.

PS: ci sono alcuni provider di posta che bloccano l’accesso tramite POP3: in tal caso non riuscirete a usare Mail Fetcher con quel determinato indirizzo. Una soluzione alternativa è usare filtri di inoltro verso il vostro indirizzo Gmail.

(per la foto di copertina si ringrazia Enjoy Phone Blog).

This Post Has One Comment
  1. Ciao Claudia, ci credi se ti dico che il 99% delle persone che usa gmail non conosce questo servizio?!?! eppure è molto utile ed in svariati casi può risolvere velocemente alcuni problemi! buon lavoro 🙂

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