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Internet: Perché Evitare L’uso Del Maiuscolo

Internet: perché evitare l’uso del maiuscolo

Navigando in rete, utilizzando la posta elettronica o intrattenendo conversazioni via skype si scopre – a volte con non poca sorpresa – che le regole di “bon ton” che si tendono a dare per scontate in alcuni casi non sono ancora ben assimilate dal popolo di internet.

Una di queste è l’uso del maiuscolo: è da quando la rete ha avuto una così larga diffusione che diversi “guru” evidenziano gli aspetti negativi dell’uso del maiuscolo per la comunicazione online. Eppure per molti ancora oggi usare il maiuscolo significa “mettere in evidenza un concetto”… per cui è arrivato il momento di svelare una grande novità: per evidenziare una parola o una parte del testo considerata importante c’è ad esempio il grassetto 😉

Ma procediamo con ordine, e capiamo perché l’uso del maiuscolo è assolutamente sconsigliato nella comunicazione online, e come sopperire a questo.

USO DEL MAIUSCOLO:  SINONIMO DI “URLARE”

Volenti o nolenti, anche la comunicazione sul web ha dei propri capisaldi e delle proprie regole che è buona norma rispettare per vivere in modo pacifico e rispettoso. Una delle considerazioni largamente condivisa è che l’uso del maiuscolo equivale a “urlare”: dal maiuscolo traspare un tono di prepotenza e arroganza e un significante del tipo: “ORA MI AUGURO TU ABBIA CAPITO!”. Poco importa che siate permalosi o no: non avendo la possibilità di udire il tono della voce, queste sono le prime sensazioni che emergono da parte di chi legge e che possono scatenare sensazioni di mancato rispetto. Attenzione: il web accresce la suscettibilità.

Con ciò non significa che il maiuscolo debba essere per forza bannato: lo si deve però usare con estrema moderazione, solo per parole sporadiche e in caso in cui possa realmente risultare utile (ad esempio una breve citazione, una battuta, il finale di una barzelletta etc).

Per evidenziare concetti, come accennato è possibile rifarsi al grassetto o all’uso delle virgolette.

USO DEL MAIUSCOLO: INTERPRETATO COME SPAM

Ne ho già parlato in un articolo relativo all’e-mail marketing di questo blog con cui collaboro: nel caso ad esempio di strumenti di e-mail marketing, l’uso del maiuscolo può essere ancora più pericoloso in quanto rischia di essere visto come spam da parte degli algoritmi su cui sono basati i più noti provider di posta elettronica. Cosa significa questo? Significa che se una web agency investe tempo e denaro per preparare e inviare una DEM o una newsletter, qualora venga usato il maiuscolo le possibilità che queste vadano a finire direttamente nello spam del destinatario sono ancora più alte rispetto alla norma.

Il maiuscolo visto come spam non è un problema che riguarda solo l’e-mail marketing, ma anche i siti web e il SEO: un sito internet con testi scritti in maiuscolo può essere visto agli occhi del motore di ricerca come fastidioso agli occhi dell’utente, e dunque essere penalizzato in termini di indicizzazione e posizionamento.

Quindi anche in questo doppio caso il maiuscolo va usato con moderazione, per eventuali titoli o brevi frasi a effetto.

USO DEL MAIUSCOLO: PERCEZIONE DI POCA DIMESTICHEZZA CON GLI STRUMENTI INFORMATICI E CON LE NETIQUETTE DELLA COMUNICAZIONE

Un altro punto da non sottovalutare è che l’uso del maiuscolo porta alla possibilità che la persona scrivente venga immediatamente vista come poco avvezza agli strumenti informatici, e quindi si crei la percezione di una scarsa conoscenza del web e della comunicazione e delle dinamiche che lo governano.

Pensiamo ad esempio alla questione dei curriculum vitae: se noi fossimo dei recruiter e ricevessimo un curriculum con una e-mail di presentazione scritta in maiuscolo, probabilmente non arriveremmo nemmeno ad aprire l’allegato, pensando che la persona mittente non abbia la minima idea di come si comunichi tramite internet. Eppure magari ha il CV migliore del mondo per l’ambito che ci interessa.

USO DEL MAIUSCOLO: CONCLUSIONI

Per quanto su alcune cose si possa fare fatica ad adattarsi, bisogna ahimè rifarsi alle regole ampiamente diffuse. Nella comunicazione online, che oggi va per la maggiore (siti web, social network, e-mail marketing…), questo è ancora più vero: basta poco per far sì che il nostro messaggio venga interpretato in malo modo, per cui è essenziale attenersi ai principi largamente consolidati del “bon ton” di internet… perché non sempre il distinguersi dalla massa ha effetti positivi.

This Post Has 2 Comments
  1. IO SCRIVO IN MAIUSCOLO PER RAGIONI DI COMODITà VISIVA
    SE DALL ALTRA PARTE L INTERLOCUTORE è A CONOSCENZA DI QUESTO NON CI SONO PROBLEMI
    MAI AVUTI
    PER QUALE MOTIVO? FORSE PERKè SE SI RAGIONA E SI PARLA CON LE PERSONE è MEGLIO DI GUARDARE LE REGOLE E SENTIRSI DEI POLIZIOTTI?
    DIO CI HA DATO IL BUONSENSO USIAMOLO
    E GLI ESSERI UMANI PER QUANTO FACCIANO REGOLE NON SARANNO MAI DIO

  2. COMODITà VISIVA PERKè HO UNA MIOPIA E PORTO GLI OKKIALI
    (L’USO DELLA K è PER ABBREVIAZIONE FONETICA)

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