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Web Writer Freelance: Perché Non Vincolarsi Con Un Unico Cliente

Web Writer freelance: perché non vincolarsi con un unico cliente

Lo scenario è questo: sei un web writer freelance – o copywriter, content writer, content editor… ci sono differenti job title per la nostra professione – e hai deciso di metterti in proprio. Complimenti!! Tante soddisfazioni ti aspettano.

Apri partita IVA e inizi a fare un po’ di personal branding: sito internet, profilo linkedin, e-mail alle varie agenzie della tua zona per proporti come consulente. Avvii le prime collaborazioni: lavori bene, sei efficiente, rispetti i tempi, riesci a cogliere le esigenze del cliente anche da remoto. Bravo: non è facile. E se hai tutte queste caratteristiche sei già un passo avanti.

Ed ecco a un certo punto una proposta che sembra molto interessante: un tuo cliente, azienda o web agency, ti propone di lavorare a tempo pieno presso la sua realtà. Un’offerta da considerare: stabilità economica, sicurezza di avere qualcosa da fare, gratificazione perché il tuo lavoro è gradito.

Ma… non avevi deciso di essere un web writer freelance?

WEB WRITER FREELANCE E UNICO CLIENTE: PROPOSTA REALMENTE APPETIBILE?

Se hai deciso di diventare un web writer freelance, a meno che tu non l’abbia fatto in assenza di alternative, probabilmente è perché da un lato ti affascina il mondo del libero professionismo e la possibilità di decidere appieno per te stesso, dall’altro perché ami scrivere e ti piace la prospettiva di cimentarti nella scrittura di testi per diversi ambiti e settori.

A molti freelance prima o poi capita una proposta apparentemente appetibile come quella esposta sopra: ma a parte la questione delle “false partite IVA”, sei sicuro di voler precluderti ciò che di davvero bello c’è nel mondo della libera professione?

E poi, perché dico “apparentemente”? Perché credo che vincolarsi con un unico cliente sia assolutamente controproducente per un freelance. Ecco le mie ragioni.

Web Writer Freelance: stimoli da lavori differenti

Innanzitutto – e forse di questo te ne renderai sempre più conto man mano che vai avanti nella tua attività – lavorare su più task, su prodotti / servizi e con interlocutori sempre differenti ti apre la mente, ti permette di crescere e ti dà nuovi input ogni giorno.

Ora che sei uscito dalla mentalità del lavoro sicuro a tempo indeterminato, probabilmente anche la tua attitudine è cambiata: l’essere sempre e solo in una realtà lavorativa rischia di opprimerti e di appiattirti. E ti privi di ogni possibilità di contatto con mondi e modus operandi diversi: un beneficio incredibile per te e per chiunque si avvalga della tua professionalità.

Non rischiare di perdere ogni stimolo. La libertà che hai in mano è troppo grande: usala bene, per il bene tuo, dei tuoi clienti e della tua categoria professionale!

Web Writer Freelance: bellezza delle collaborazioni

A te spetta l’arduo compito di costruirti collaborazioni con diverse aziende, clienti e agenzie di comunicazione. E vedrai quanti bei rapporti riuscirai a instaurare: spesso si generano amicizie e sintonie destinate a durare. Un vero tesoro: perché il lavoro è anche e soprattutto relazione.

Impegnati in questo senso, impegnati nelle relazioni: perché avrai delle soddisfazioni impagabili.

Web Writer Freelance: possibilità di scelta

Ti sei già dimenticato di quanto ti sentivi fossilizzato nel tuo vecchio ufficio? Ecco: da web writer freelance scordati di quella sensazione. Perché ora sei tu a decidere: come, dove e con chi lavorare. Sulla base delle tue predisposizioni, dei tuoi interessi, del tuo tempo.

Non metterti in situazioni difficili e stressanti e chiudi i rapporti che ti generano più problemi che altro. Concentrati invece su tutto ciò che di positivo c’è attorno a te e alla tua attività.

Se ti impegni e vincoli con un cliente, sai qual è il rischio? Di tornare a sentirti fossilizzato. Già che hai fatto un passo così importante verso la libera professione, sei sicuro ne valga davvero la pena?

Web Writer Freelance: unico cliente sicuro… per quanto?

Infine, una motivazione strettamente pratica: il cliente sembra sicuro… ma fino a quanto? Sì certo, il cliente ti può garantire continuità per tutto l’anno, magari anche facendoti firmare un contratto. Resta il fatto che se per problemi vari vieni lasciato a casa, poco ci puoi fare: la sicurezza che pensavi di avere crolla in un istante. E allora ecco che ti ritrovi a partire da zero, con lo spirito aggravato dalla delusione. E stavolta senza TFR. Ciò che guadagni dipende da te: non puoi permetterti di deprimerti.

Il mio personale consiglio? Sfrutta le potenzialità del tuo essere freelance: costruisciti una rete di collaborazioni, intessi rapporti lavorativi e personali soddisfacenti, non smettere mai di avere stimoli e curiosità. E di fronte a offerte pressanti di attività continuativa da un’unica fonte, trova la giusta via di mezzo e detta le tue condizioni: ne va del bene tuo e della tua performance.

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